Prestazione vs Infortunio, che dilemma….

Prestazione ed infortunio:

La gestione di una prestazione è sempre oggetto di numerose analisi e trattazioni in tantissimi testi e opere di altissimo livello, ma poche volte ci si concentra sulla questione cruciale, soprattutto nell’alto livello, inossidabile ma modificabile della prestazione ed infortunio.

In tanti, come già detto prima, hanno studiato, scritto, trattato, sperimentato per migliorare la prestazione dell’atleta nello sport, per trovare le migliori condizioni allenanti, i migliori esercizi, le migliori strategie ed allenamenti per avere la migliore prestazione ma quasi mai, se inserite infortunio e prestazione nei motori di ricerca non esce quasi nulla o solo cose generiche, dico in pochi analizzano la questione molto importante e di fondamentale importanza come l’infortunio sportivo, fatemi dire sinceramente, il miglior allenamento, la miglior struttura tecnica, la migliore struttura e attrezzi ed organizzazione nulla può fare se interviene sull’atleta l’infortunio. Continua a leggere

Borsite della Zampa d’Oca e Sindrome della Bandelletta Ilio-Tibiale (BIT)

In questa terza puntata sugli infortuni più comuni nei runners si parlerà di due infiammazioni che spesso costringono, come del resto anche le altre situazioni infiammatorie acute, il runner a fermare i propri allenamenti e sopratutto l’attività agonistica.

In questo articolo si parlerà e approfondiamo meglio la Borsite della Zampa d’Oca e la Sindrome ileo Tibiale o comunemente chiamata “Sindrome della Bandelletta Ileo-Tibiale (BIT)”

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La distorsione tibio-tarsica, croce del Runner…

Il secondo articolo che sono a scrivere, di questa serie di articoli dove tratterò le patologie classiche del runner, è da distorsione tibio tarsica con distrazione legamentosa.

Le distorsioni classiche sono le eversioni, ma anche le inversioni non dobbiamo trascurarle.

Le Inversioni sono quando il piede, per cause estreme; una buca, un bordo dell’asfalto, un cambio di direzione, ecc scivola bruscamente all’interno andando a perdere il suo stato fisiologico di flessione interna sulla tibia ed oltrepassando questo con notevole elongazione della parte legamentosa e capsulare con danno di diverso grado della medesima parte funzionale e fisiologica. Stessa cosa accade nella eversione quando il piede sempre per trauma diretto o indiretto supera la normale flessione esterna fisiologica del piede sulla tibia.

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Periostite e running

Con questo articolo sulla Periostite, inizia un ciclo di articoli dove approfondirò le sindromi dolorose e le cause di infortuni provocati dalla corsa o dal correre come attività ludica motoria.

La Periostite è “Sofferenza della tibia” è l’espressione gergale che corrisponde al termine medico di Sindrome Tibiale da Stress (MTSS) (Czyezewski, 2012).

La sofferenza della tibia è fra i praticanti della corsa è il timore, paura dei tanti praticanti la corsa e colpisce sopratutto i runners neofiti che sono agli inizi dei propri allenamenti per gare di media e lunga distanza, è una patologia molto frequente soprattutto nel primo anno di attività.

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Running e infortunio

Quello della corsa è il “partito di maggioranza” del Paese, un movimento orizzontale che attraversa generazioni e stili di vita, Il 51% degli italiani pratica la corsa almeno una volta alla settimana (fonte Fidal).

Più di un italiano su due corre all’aria aperta almeno una volta al mese e un consistente 17% lo fa 2-3 volte alla settimana, come spiega un sondaggio realizzato per la Fidal dall’Istituto Piepoli: Scarpe, pantaloncino e canotta e si corre…..o almeno si cammina, tutto facile all’apparenza.

L’ apparente semplicità di approccio rispetto ad altre discipline sportive non vuol dire che correre sia facile. Esistono molti fattori, durante il primo anno di attività che condizionano e predispongono agli infortni, per esempio: Continua a leggere

Catene muscolari, importanza e classificazione

Il precursore del concetto di catena cinetica è stato Reuleaux (1875).

Reuleaux aveva parlato di catena cinematica, successivamente Payer coniò il termine di catena cinetica, inteso come insieme di organi e sistemi che danno movimenti volontari e sviluppano energia e prese in considerazione un sistema meccanico di segmenti, dove il movimento di un segmento ha determinati rapporti con ogni altro segmento del sistema. Egli asserì che “una lesione a una componente della catena influenza negativamente l’intera catena” (Payer, Reuleaux).

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Dolori articolari e clima

Clima e dolori articolari e muscolari, ci si chiede da secoli oramai se il cambi climatici e stagionali influiscano con il nostro corpo e aumentino o diminuiscano a secondo dell’aumento o meno dell’umidità, del freddo del caldo ambientale i dolori e fastidi corporei articolari e muscolari.

Se dobbiamo interpellare gli esperti si legge spesso una divisione di opinioni, io in questo post voglio analizzare, con tutti i limiti di questa mia disamine e analisi, le caratteristiche, le cause, le componenti e cosa può verosimilmente accadere.

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LA DISTORSIONE DELLA CAVIGLIA

 Una caviglia lesa ed instabile rappresenta il presupposto di distorsioni recidivanti, si comprende quindi l’importanza di una buona rieducazione dopo un episodio distorsivo.

In Italia si stimano circa 5000 traumi distorsivi alla caviglia al giorno, questo significa che è uno dei traumi più comuni sia nelle discipline sportive che nelle attività ricreative.

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La corsa nell’IronMan; “qualche indicazione”.

Dopo aver assistito, come spettatore e/o allenatore di atleti in gara a diversi IronMan, mi è venuto voglia di parlare un attimo della corsa nell’IronMan.

La corsa come sappiamo tutti, o almeno i più esperti di gare di triathlon, è l’ultima frazione della gara più affascinante di endurance del mondo triathlon, una frazione molto importante, determinante per il risultato finale, ma da come spesso vedo, ed analizzando i risultati di tante gare viste dal vivo o seguite per interesse personale è sempre quella che mette in riga tutti gli atleti e che molti atleti sottovalutano spesso.

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l’allenamento in quota, perchè, a cosa serve

Si sta notando come negli ultimi anni non solo atleti di alto livello hanno le possibilità di svolgere periodi di allenamento in altura, questo fenomeno nato con frequenza annuale di preparazione di alto livello dagli anni ’80, ha trovato tantissimi estimatori e praticanti, ma negli anni ha ricevuto anche tante critiche, per lo svolgimento, per i periodi di altura, per le attività da svolgere, ritmi, volumi, e indicazioni e controindicazioni.

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Movimento, Salute e Benessere.

Oramai è risaputo che il Movimento produce notevoli effetti positivi al corpo e all psiche umana.

Il più evidente ed immediato cambiamento che produce il movimento o una attività fisica media è un nuovo stato di forma fisica, perchè contribuisce a migliorare capacità come quella polmonare e circolatoria favorisce ma migliora anche la resistenza, stimola il sistema immunitario, aumenta l’ossigenazione degli organi, contribuisce all’espulsione di tossine, migliora la termoregolazione e la depurazione per poi contribuire alla stabilizzazione della glicemia.

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Spalla: forse non tutti sanno che…

Nei giorni scorsi parlando con un collega ci stupivamo l’aumento esponenziale delle problematiche alla spalla che si vedono da qualche tempo su pazienti di diversa età e sesso, e spesso l’unica soluzione è l’antidolorifico fino alla fine della sopportazione del dolore o nei casi estremi nell’inutilizzo dell’arto stesso.

Ora grazie alla diagnosi a ad un rilievo amnestetico con approccio clinico del medico si è arrivati all’identificazione delle lesioni e delle problematiche infiammatorie che ne permette, dopo la diagnostica, di risolvere in maniera risolutiva la patologia in essere tramite anche ad un percorso clinico o terapeutico adeguato.

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