Archivi categoria: Benessere

Cervilcalgia….il classico dolore al collo, consigli e rimedi

I problemi al collo, comunemente chiamate cervicalgie, (il classico dolore nel tratto cervicale della colonna che si trova tra l’articolazione occipitale C1 che mette in articolazione l’atlante e l’epistrofeo e l’la prima vertebra toracica T1/D1 sotto l’evidente processo spinoso posizionato appena sopra i due angoli mediali delle scapole tra le spalle alla base del collo, questo tratto è chiamato anche lordosi cervicale), questi dolori sono molto comuni in medicina generale ed in fisioterapia. Sfatiamo subito il mito della cervicale come nome di una patologia, la cervicale è un tratto della colonna formato da 7 vertebre da C1 a C7, non è il nome di una patologia. 

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Fasciste Plantare: come difendersi se insorge, alcuni consigli

La fascite plantare, rappresenta quasi il 10% di tutte le patologie che provocano dolore al piede e più in particolare nella zona del tallone, è un’infiammazione della fascia plantare, detta anche aponeurosi plantare, ovvero il cordone fibroso che decorre in avanti dalla zona mediale del calcagno fino alla radice delle dita del piede, . La fascia plantare, composta da tre parti – esterna, interna e media –, ha un ruolo essenziale nella trasmissione delle forze del tricipite surale alle dita e la sua visco-elasticità permette di restituire per dimensione elastica una grande quantità di energia ad ogni passo, falcata o ad ogni salto, agisce con l’effetto molla, si distende e si accorcia ad ogni passo del piede restituendo energia da questa sua contrazione e rilassamento continuo. Si può manifestare a livello del calcagno, e viene in questo caso denominata fascite plantare prossimale, oppure a livello del mediopiede, in questo secondo caso viene denominata fascite plantare distale.

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Come funziona la Tecarterapia

Il nome di questa terapia è l’acronimo di Trasferimento Energetico CApacitivo Resistivo.
Nata nel 1997 in Spagna, la Tecar Terapia® sta occupando un ruolo sempre più importante nella fisioterapia strumentale, ed oramai è usatissima in tutti gli studi fisioterapici.

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La Tecnica corretta di corsa….

La domanda sembra banale o superflua al primo sguardo. Non si deve imparare a correre, vero?

La corsa è l’archetipo del movimento umano e tutti la conosciamo.

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Pilates, cos’è, pro e contro??

Che cosa è il Metodo Pilates, o semplicemente Pilates, è un sistema di allenamento posturale che mira a rafforzare il corpo, a modellarlo, a correggere la postura e a migliorare la fluidità e la precisione dei movimenti.

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La Borsite Trocanterica fastidiosa patologia che…se conosciuta.

La borsite trocanterica è una patologia infiammatoria di frequente riscontro nello sportivo e nell’adulto. Con questo termine ci si riferisce ad una sindrome dolorosa della regione prossimale laterale della coscia che frequentemente viene confusa con una patologia ad origine dalla colonna lombare o ad una Coxartrosi.

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Come calcolare semplicemente la propria frequenza cardiaca massima

Premessa: vorrei fare la premessa che, per poter effettuare questo calcolo, l’atleta principiante o chi è ai primi passi con un’attività aerobica sportiva, o chi intende praticare uno sport, deve, preventivamente svolgere una visita medico sportiva, presso i centri accreditati indicati dalla propria ASL locale, o deve aver superato una visita cardiologica da un medico cardiologo, ed eventualmente, se avanti con l’età e vuole avere un controllo ulteriore, aver anche effettuato una visita ecografica, questo per escludere eventuali patologie a carico del muscolo cardiaco.

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Suggerimenti per il post Operatorio ricostruzione chirurgica LCA

Vorrei, con questo articolo, mostrare alcuni esercizi di recupero nel post operatorio da ricostruzione chirurgica LCA (legamento crociato anteriore), dopo ovviamente una rottura avvenuta per effetto traumatico sportivo o lavorativo o accidentale. Resta sotto inteso che è una sorta di suggerimento, che nel post operatorio bisogna sempre avere come riferimento un proprio medico ortopedico che ha svolto tutte le visite preliminari pre operazione ed eventualmente l’operazione ed avere anche un fisioterapista di fiducia almeno che segua la rieducazione nelle settimane e mesi successive successivi all’operazione, qui sono raccolti solo alcuni esercizi che il paziente può svolgere in autonomia nel periodo di convalescenza.

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la coppettatura….i segni rossi sulla spalla di Phelps (Rio2016)

La coppettazione moderna, quella applicata ai giorni nostri è una pratica terapeutica propria della medicina cinese e fa parte delle pratiche terapeutiche esterne (come il massaggio cinese TuiNa, la Moxibustione).

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L’importanza della Core Stabily…

La core stability si riferisce un’allenamento alla regione corporea delimitata dalla parete addominale, il bacino, la zona lombare e il diaframma, midollo muscolo estensore e la sua capacità di stabilizzare il corpo durante il movimento. I principali muscoli coinvolti includono il trasverso, gli obliqui interni ed esterni, il quadrato dei lombi e il diaframma, errector spinae e lombare multifido.

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Italia Bike Coast2Coast 2015

Anche quest’anno abbiamo fatto un’esperienza unica, approfittando di una settimana di ferie a inizio giugno 2015.

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La Locusta: posizione per il mal di schiena

INTERESSANTE E SEMPLICE ESERCIZIO:
Posizione della locusta: un semplice esercizio per migliorare la tua postura e alleviare il tuo mal di schiena.
In un’epoca in cui sedersi per guardare gli schermi (che sia televisione o computer) occupa la maggior parte della nostra vita, non c’è da meravigliarsi che la nostra postura stia peggiorando e con essa anche i relativi dolori alla schiena.
Questa posizione, detta Posizione della Locusta, è meglio conosciuta con il nome Salabhasana da coloro che praticano yoga.
A cosa serve?

Quali sono i benefici di questa posizione?
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Rinforza le strutture muscolari della catena cinetica posteriore, allungando quella anteriore. Apre le spalle e migliora la capacità polmonare. Vengono stimolati gli organi dell’addome, le surrenali e le ovaie. Ha un’azione di depurazione ed equilibrio delle funzioni dell’apparato urogenitale, rinforza glutei e schiena, incrementa la resistenza fisica, psichica e la forza di volontà.
Qui ci sono 3 grandi motivi per cui tutti noi dovremmo preoccuparci della nostra postura, e non solo perché ci viene detto dai dottori o dai terapisti!
Con una postura errata sei più a rischio per mal di schiena, lombalgie, senso di oppressione al petto e cattiva circolazione del sangue.
Correggere la tua postura può notevolmente diminuire il tuo mal di schiena, dolore alle spalle e al collo.
Gli studi hanno dimostrato che una buona postura riduce gli ormoni dello stress, migliora la digestione, la respirazione, la chiarezza mentale e l’immagine complessiva.
Fortunatamente ci sono molti esercizi semplici ed efficaci con i quali possiamo cominciare a correggere e migliorare la nostra postura. Un suggerimento davvero utile è quello di esercitare i muscoli che vengono utilizzati quando si è in piedi in una posizione naturale confortevole. Questo è un esercizio con il quale potrai rafforzare i tuoi muscoli.
Ricordati di essere sempre dolce nei movimenti e fare solo ciò che ti fa sentire a tuo agio secondo le tue personali capacità. Se questa posizione è troppo faticosa all’inizio, prova una versione modificata.
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Fase 1: Sdraiati a pancia in giù con il viso rivolto verso il basso e la fronte appoggiata al pavimento.
Fase 2: Stendi le gambe dritte dietro di te e posizionale ad una distanza tra loro equivalente alla larghezza delle spalle. Distribuisci uniformemente il peso su entrambi i piedi.
Fase 3: Solleva delicatamente la parte anteriore del corpo con la testa rivolta verso l’alto. Esegui questa operazione lentamente e solleva la parte anteriore in alto fino a raggiungere una posizione confortevole, senza provare dolore.
Fase 4: Inspira e alza la testa rivolgendo lo sguardo verso il soffitto. Mentre espiri, sollevare il petto e le braccia. Tieni le braccia lungo il corpo con i palmi rivolti verso il basso. Solleva la spina dorsale superiore e porta le braccia indietro verso i piedi.
Fase 5: Utilizza i muscoli delle cosce per sollevare le gambe verso il soffitto. Il peso dovrebbe poggiare sulle costole inferiori, sul ventre e sul bacino.
Mantieni questa posizione da 10 secondi fino ad un minuto, a seconda della capacità. Ripeti 5-10 volte. Inizia questo esercizio a piccole dosi, aumentando piano piano il tempo e le ripetizioni, il tutto sempre secondo i tuoi tempi e il tuo comfort.
Questo esercizio rafforzerà i tuoi muscoli della schiena, il cuore e le gambe, e contribuirà a migliorare notevolmente la tua postura.

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