Pilates, cos’è, pro e contro??

Che cosa è il Metodo Pilates, o semplicemente Pilates, è un sistema di allenamento posturale che mira a rafforzare il corpo, a modellarlo, a correggere la postura e a migliorare la fluidità e la precisione dei movimenti.

images-1

Prende il nome da Joseph Pilates, Il metodo ebbe origine circa un secolo fa, in Germania, a opera di tale Joseph Hubertus Pilates, allora ancora un ragazzo che si mise a praticare una ginnastica simile al body building, con l’intento di migliorare la propria forma fisica. Egli era infatti gracile e malaticcio, tanto che riteneva di poter contrarre la tubercolosi, ma inventò un sistema di ginnastica talmente efficace che a quattordici anni posava come modello per disegni anatomici.

Successivamente diventò un appassionato sportivo: tuffatore, pugile, ginnasta, sciatore e persino acrobata da circo. Lasciò la Germania per recarsi in Inghilterra nel 1912. Allo scoppio della prima guerra mondiale fu internato e iniziò ad allenare gli altri prigionieri con la sua sequenza di esercizi a corpo libero sul tappetino che oggi si chiama Matwork, mentre Joseph lo battezzò “Muscle contrology”. Egli prestò anche la sua opera come infermiere, sperimentando l’adozione di molle attaccate ai lettini dell’ospedale, studiate per consentire ai degenti di fare ginnastica e tonificare i muscoli prima ancora di rimettersi in piedi e camminare, utilizzandolo per riabilitare reduci di guerra e allenare ballerini e atleti. Quindi a cosa serve il “Metodo Pilates”? Ha lo scopo di rafforzare senza aumentare la massa muscolare, di sviluppare fluidità e precisione dei movimenti, di migliorare o correggere la postura con un lavoro centrato sulle regioni addominale e dorsale. Attraverso movimenti lenti, precisi, e mantenendo una grande concentrazione e attenzione alla respirazione il Metodo si prefigge che l’attività fisica risulti con una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei movimenti che si compiono. Si pratica attraverso un’ampia gamma di esercizi da svolgere a corpo libero o con l’aiuto di macchinari sempre coadiuvati dalla supervisione di un allenatore specializzato che individua un programma calibrato sulle esigenze della persona, ogni esercizio viene ripetuto poche volte rispetto alle lunghe ripetizioni di altri tipi di allenamento, ma deve essere eseguito lentamente e con grande precisione. Era infatti convinzione di Pilates che «poco movimento ben programmato ed eseguito con precisione, in una sequenza bilanciata, abbia lo stesso valore di ore di contorsioni forzate ed eseguite in modo approssimativo». Gli esercizi, pensati per rafforzare o stimolare specifiche parti del corpo, possono prevedere l’uso dei macchinari realizzati nella loro prima versione da Joseph Pilates; essi sono costituiti da sbarre, maniglie, elastici e strumenti che servono a contrapporre forza o ad accompagnare il movimento. Il Pilates mira ad allenare tutto il fisico, tuttavia il lavoro specifico che svolge sulla parte centrale del corpo, il centro, Pilates ripeteva sempre che tutto parte dal centro, ossia sulle regioni addominale, dorsale e lombare, ora chiamato CORE, rendono questo metodo adatto in particolare a chi ha bisogno di correggere la postura e riequilibrare i carichi sulla colonna vertebrale. Il Pilates è un metodo che può essere utilizzato per la riabilitazione o come metodo di allenamento e grazie alla quantità e diversità degli esercizi di cui dispone, può essere adattato alle capacità di ciascuno. A differenza di molti tipi di ginnastica, il metodo Pilates segue rigorosamente princìpi fondati su una precisa base filosofica e teorica. Non si tratta quindi di un semplice insieme di esercizi, ma di un vero metodo che si è sviluppato e perfezionato in più di sessanta anni di pratica e di osservazione. La versatilità della tecnica ha permesso il suo utilizzo in campo riabilitativo.

Nel metodo la posizione e il movimento di ogni parte del corpo sono estremamente importanti e il corpo si muove come un sistema integrato. Quanto più correttamente si usa il corpo nel corso degli esercizi, tanto più correttamente verrà usato in qualsiasi altra circostanza: la postura migliora e scompaiono rigidità e tensioni, nonché i problemi della schiena derivanti da una postura scorretta.

imgres-2

L’obiettivo del metodo Pilates consiste nel portare l’individuo a muoversi in economia, grazia ed equilibrio attraverso il rispetto dei princìpi base che costituiscono la tecnica:

  • Concentrazione: attenzione richiesta in quanto ogni esercizio coinvolge tutto il corpo, non singoli distretti muscolari. Diventa fondamentale la consapevolezza della postura durante l’esecuzione dell’esercizio. Inoltre, concentrandosi sui movimenti, la mente si distacca dalle preoccupazioni e dalle ansie fino a raggiungere un profondo rilassamento
  • Controllo: attraverso la concentrazione si deve arrivare ad avere il totale controllo di ogni gesto, attivando così una adeguata consapevolezza che evita gli infortuni
  • Fluidità: del movimento: nessun movimento viene eseguito in modo rigido o contratto, né troppo rapido o lento. In ogni movimento ci deve essere armonia, grazia e fluidità, unite al controllo del corpo. Secondo Pilates la fluidità dei movimenti è legata anche alla forza del baricentro.
  • Precisione: la mancanza di controllo di ogni minimo gesto porta inevitabilmente a una scorretta interpretazione ed esecuzione dell’esercizio. Dalla precisione dei movimenti ha origine il bilanciamento del tono delle varie regioni muscolari che si traduce, nella vita di tutti i giorni, in grazie ed economia di azione.
  • Respirazione: inspirazione ed espirazione fluide e complete sono parte integrante di tutti gli esercizi. Il respiro deve essere coordinato con i movimenti; per questo ogni esercizio del metodo Pilates è accompagnato da precise indicazioni per una corretta respirazione, che va rieducata per liberare la massimo il diaframma.Si tratta di un tipo di ginnastica molto interessante, anche se per certi aspetti peculiare e, in alcune attrezzature, anche un po’ curioso. Non è supportato, come molti altri metodi di allenamento oggi di tendenza da una solida documentazione scientifica, ma ha degli aspetti decisamente positivi: ha finalità salutistiche e non solo estetiche come il body building e quindi esclude del tutto comportamenti pericolosi come l’utilizzo di doping, cura e sviluppa non solo il rafforzamento muscolare, ma anche il coordinamento, la postura e la fluidità.

 

  • images-2

E gli inconvenienti ? … pochi, eccoli: si tratta prevalentemente di esercizi anaerobici, il tipo di allenamento dovrebbe essere perciò associato a esercizi aerobici, il metodo cura la fluidità e l’equilibrio, ma poco si occupa della propriocettività, molto utile in attività sportive.

Annunci

Pubblicato il 29/12/2016, in Allenamento, Benessere, MASSAGGIO SPORTIVO, Postura con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: