Falsi miti: la dieta mediterranea

Nell’immediato dopoguerra uno studioso americano di nome Ancel Keys formulò la teoria degli effetti benefici della dieta mediterranea in base all’osservazione che le popolazioni di paesi quali Italia, Grecia, Spagna, ecc., pur avendo subito le pesanti ripercussioni della seconda guerra mondiale, si trovavano in condizioni di salute migliori degli statunitensi che godevano della dieta più ricca di nutrienti del mondo.

Il dottor Keys fu tra i primi studiosi moderni a mettere in relazione il consumo di grassi di origine animale (provenienti da carne e latticini) con le malattie che stavano emergendo in quel periodo, quali cardiopatie, obesità, diabete.

Soprattutto grazie al successo che la cucina mediterranea (non la dieta) ha avuto nel mondo negli ultimi 60 anni e grazie ad abili campagne di marketing delle aziende che si occupano della produzione di cibo, pizza, formaggi, lasagne, vino, olio d’oliva, insaccati sono diventati popolarissimi in tutto il mondo e chi li mangia ha la coscienza alleggerita dall’idea di mangiare cibo mediterraneo. Purtroppo questo genere di “dieta mediterranea” distorta non porta vantaggi reali in termini di benessere e di calo di peso, anzi, talvolta induce a consumare più calorie nell’erronea convinzione di stare assumendo cibo sano.
Le osservazioni del dottor Keys, infatti, furono eseguite in un’epoca precedente alla industrializzazione massiccia del cibo, alla pubblicità e al trasporto su scala globale. Gli italiani degli anni ’50 mangiavano in modo completamente diverso da adesso. La nostra dieta si basava sul consumo prevalente di cereali integrali, verdure e legumi di stagione, poca frutta, pochi grassi e consumo occasionale di cibo animale. Inutile sottolineare che quasi tutto il cibo fosse prodotto a km zero. Non fosse bastata la dieta, i nostri nonni dovevano utilizzare molta più energia per compiere le attività quotidiane, anche chi proveniva da famiglie benestanti. Le case erano riscaldate poco e solo alcune stanze, per andare al lavoro o a scuola si utilizzavano i piedi o la bicicletta, non esistevano elettrodomestici e gran parte dei lavori domestici erano pertanto faticosi. Infatti se guardate le foto dei vostri nonni da giovani noterete che erano tutti magri. Molto magri.
Gli studi epidemiologici svolti negli ultimi anni mostrano come ci sia un numero crescente di patologie legate ad eccessiva assunzione di cibo e come, soprattutto fra bambini e adolescenti, ci sia un alto numero di obesi o sovrappeso.
In un articolo del 2010 il dott. Jeff Novick, studioso di alimentazione, si occupa del mito della dieta mediterranea definendolo una bufala, così come in un altro articolo del 2012 smaschera il falso mito dei francesi che non ingrassano.
Purtroppo stiamo ingrassando tutti, italiani e francesi e di certo non basta aggrapparci a teorie alimentari nazionaliste per restare o diventare magri.
L’unica strada è sempre la stessa ad ogni latitudine, mangiare poco, bene e FARE TANTO MOVIMENTO.

Curiosità
Ancel Keys è il creatore della famosa Razione Kappa, la razione di cibo per i militari in azione.

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Pubblicato il 14/11/2012, in Benessere con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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